Iniziamo con una semplice domanda: quanti di voi soffrono o hanno mai sofferto di mal di testa?

Per quanto banale questa domanda possa sembrare all’inizio, se andiamo a rovistare fra le statistiche del settore ci accorgiamo che la percentuale di persone che almeno una volta nella vita hanno sofferto di mal di testa si attesta intorno all’85-95 percento. Ed è un numero altissimo!

Con i ritmi odierni e la sempre più dilagante sedentarietà, il mal di testa, insieme alla lombalgia, si attesta fra le più comuni e invalidanti sintomatologie dei giorni nostri.

Ma i mal di testa non sono tutti uguali. Iniziamo quindi col distinguere le quattro categorie primarie: emicrania, cefalea tensiva (o miotensiva), cefalea a grappolo e cefalea secondaria a problemi cervicali e stomatognatici.

Se anche tu sei afflitto da mal di testa e non sai di quale tipologia soffri, inviami subito un messaggio su WhatsApp o contattami al numero 3515276006 e prenota una consulenza gratuita o una seduta osteopatica. Capiremo insieme qual’è il problema e come raggiungere la guarigione.

EMICRANIA

L’emicrania affligge circa il 10 percento della popolazione occidentale ed è 4 volte più frequente nelle donne rispetto agli uomini. Il sintomo principale è il mal di testa, ma si accompagna ad ulteriori manifestazioni come nausea, vomito, fotofobia e fonofobia.

Il dolore è generalmente forte, pulsatile e unilaterale. La durata media va dalle 4 alle 72 ore e spesso si allevia con il riposo.

Una sintomo peculiare dell’emicrania è l’aura, ovvero i disturbi visivi, verbali, sonori e a volte motori che insorgono poco prima o durante l’attacco dolorifico. Questi disturbi sono associati ad un fenomeno chiamato CSD (cortical spreading depression), caratterizzato dal propagarsi di onde depolarizzanti sulla superficie del cervello che inibiscono momentaneamente neuroni e cellule gliali.

Le cause dell’emicrania e del CSD sono sconosciute, ma i meccanismi di innesco sono generalmente l’elevato stress psico-fisico, la mancanza di sonno, la depressione, l’elevato consumo di alcol e una dieta squilibrata.

Chi soffre di emicrania è solitamente predisposto geneticamente e ha almeno un parente che ne è afflitto. L’emicrania con aura è inoltre associata a depressione, malattie cardiovascolari e squilibri ormonali.

CEFALEA TENSIVA

La cefalea tensiva, a volte detta anche miotensiva, è la forma più comune di mal di testa. Si suddivide in episodica e cronica, quest’ultima più grave, e può essere accompagnata da focolai dolorifici pericraniali.

Il dolore della cefalea tensiva è meno intenso di quello dell’emicrania ed è costante e bilaterale. Chi ne soffre riferisce una sensazione di pressione attorno alla testa, come se si indossasse un cappello troppo stretto.

Gli episodi di cefalea tensiva durano da 1 giorno a diverse settimane. Nella sua forma cronica si arriva addirittura a sorpassare i 180 giorni nell’arco di un anno. C’è comunque da dire che la maggior parte degli individui colpiti riferisce di soffrirne in media solo una volta al mese.

Nonostante la miriade di studi volti a comprenderne le cause, anche per la cefalea tensiva ci sono poche evidenze a suggerire una vera e propria causa. Tuttavia, la presenza di punti dolorosi (trigger points) nei tessuti pericraniali suggerisce il coinvolgimento del sistema miofasciale nell’induzione dei primi episodi di cefalea, che se non risolti nel breve termine, posso diventare cronici.

Il mal di testa tensivo non è accompagnato da sintomi quali nausea e vomito, e di rado può presentarsi con o fotofobia oppure fonofobia, ma mai tutti e due insieme. Di particolare interesse è l’associazione con l’anoressia, che colpisce circa il 20% dei sofferenti.

PICCOLO SUGGERIMENTO: Un modo efficace per differenziare la tipologia di mal di testa è constatare se l’intensità del dolore aumenta o meno con l’attività fisica. Infatti questa innesca un peggioramento dei sintomi dell’emicrania, mentre nella cefalea tensiva rimangono per lo più invariati.

MAL DI TESTA A GRAPPOLO

Il mal di testa a grappolo è una forma un po’ più rara di cefalea. Colpisce lo 0,1 percento della popolazione e al contrario delle tensive e delle emicranie colpisce maggiormente gli uomini, solitamente in età compresa tra i 20 e i 40 anni.

Tra le tipologie di cefalea questa è sicuramente la più grave in quanto l’intensità del dolore è altissima e difficilmente si allevia col riposo. Il dolore colpisce un solo lato ed è percepito dietro e attorno all’occhio, accompagnato da rossore, lacrimazione e escrezioni nasali. La durata di un attacco varia in genere dai 15 a 180 minuti.

I dolori da cefalea a grappolo sono così forti che chi ne soffre viene visto camminare avanti e dietro senza trovare pace. Alcuni riferiscono addirittura di voler sbattere la testa sul muro.

Analogamente alle altre cefalee, le cause scateneanti sono per lo più sconosciute. Tuttavia, questi sintomi sembrano essere innescati da un’anomala stimolazione della componente autonomica del nervo trigemino (quinto nervo cranico) e da un’eccessiva attivazione dei centri sovrachiasmatici dell’ipotalamo. Quest’ultimo, per capirci, è il principale controllore delle funzionalità dei visceri.

Infine, è risaputo che la cefalea a grappolo è ereditaria e vi è una forte predisposizione per i fumatori e chi consuma troppe bevande alcoliche.

MAL DI TESTA CERVICOGENICO

Un’altra forma molto comune di mal di testa è la cefalea cervicogenica. Come suggerisce il nome, questa forma di cefalea è secondaria a problematiche della regione cervicale ed è spesso associata ad una postura errata o a traumi sportivi o accidentali a carico del collo, come il colpo di frusta.

La sintomatologia è caratterizzata da un dolore costante, profondo e diffuso di intensità da lieve a moderata che parte dalla base della nuca e si porta fino alle sopracciglia e alle tempie.

In genere i dolori sono presenti su un solo lato (ma possono anche essere bilaterali) e durano diversi giorni. Essi si acutizzano con determinati movimenti del collo e solo in alcuni casi si affievoliscono con il riposo.

Una delle cause scatenanti è da ricercare nei numerosi rapporti nervosi che ci sono tra il collo e la testa. Nel concreto, gli stimoli dolorosi che partono dal collo e dalla calotta cranica vengono accolti tutti insieme in un’area del sistema nervoso centrale detta nucleo trigemino-cervicale. La convergenza di questi segnali fa sì che il cervello li interpreti come derivanti dalla stessa area, nonostante nella regione cefalica non ci sia alcun tipo di lesione.

Un’altra modalità di innesco del dolore deriva dalle caratteristiche anatomiche dei nervi che ricevono le afferenze sensitive della testa. Questi infatti originano tutti dalle prime tre vertebre cervicali e, se è presente una disfunzione in questo tratto, tali nervi verrebbero irritati generando un dolore riferito alla testa.

Dopo quanto detto quindi, è facilimente intuibile che i soggetti che soffrono di questo tipo di mal di testa riferiscono anche la presenza di dolori a livello cervicale.

MAL DI TESTA DI ORIGINE STOMATOGNATICA

Alcune problematiche della sfera stomatognatica possono provocare, oltre a dolori orofacciali e modificazioni posturali, anche mal di testa.

Il dolore alla testa può scaturire da due componenti: una muscolare, che comprende i muscoli masticatori, linguali, sopraioidei e sottoioidei e una articolare, costituita dall’articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Il meccanismo di innesco della cefalea ad opera della componente muscolare è attribuibile a piccoli spasmi muscolari o alla presenza di trigger points che, come per altri dolori riferiti, il cervello percepisce erroneamente come derivanti da altre parti del corpo (meccanismo già visto nel mal di testa cervicogenico).

I dolori causati dalla parte articolare invece sono generalmente secondari ad una disfunzione dell’ATM e del suo dischetto intrarticolare, traumi alla mandibola, infiammazioni e processi degenerativi.

COME INTERVIENE L’OSTEOPATA?

L’osteopata può intervenire in tutti quei casi in cui non vi siano patologie gravi concomitanti e solitamente il mal di testa passa dopo solo poche sedute.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità inserisce l’osteopatia tra le tecniche d’intervento più efficaci per la risoluzione delle cefalee, specie per le miotensive e cervicogeniche.

Se soffri di mal di testa e vuoi curarti in sicurezza senza l’uso di farmaci inviami subito un messaggio su WhatsApp o contattami al numero 3515276006 e prenota una consulenza gratuita o una seduta osteopatica. Dal mal di testa si può guarire!

A presto!

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